Si è conclusa con grande successo ed entusiasmo l’intensa tre giorni calabrese intitolata “Educare oggi per amore del futuro”. Al centro un ospite d’eccezione, il famoso scrittore, insegnante e fondatore della scuola “Penny Wirton” Eraldo Affinati. Tre giorni voluti dall’associazione culturale Amica Sofia, impegnata nella diffusione di laboratori di pratiche dialogiche di filosofia nelle scuole di ogni ordine e grado a livello nazionale; e dalla Società Dante Alighieri, nell’ambito delle attività per la “Settimana della Lingua Italiana nel mondo”, sostenuta dalla Presidenza della Repubblica, con il patrocinio dei Comuni di Catanzaro e di Camini, e le Scuole, in prima linea l’I.I.S “E.Fermi” di Catanzaro e la Don Bosco di Soverato.
Che cos’hanno in comune queste realtà? Penny Wirton, Amica Sofia, Dante Alighieri operano a partire da un valore fondamentale: l’educazione alla parola, la “parola che cura”, avrebbe detto il grande Don Lorenzo Milani, l’educazione al dialogo come strumento principale per costruire relazioni, siano esse familiari, educative, sociali e diplomatiche. Uno sguardo sui fatti di questi giorni e del nostro tempo evidenzia la grande attualità delle tematiche al centro degli incontri di Affinati con le scuole, i docenti, i lettori, come pure fulcro delle sue ultime opere.
Nel laboratorio dedicato al primo libro, che ha dato il titolo alla tre giorni, “Educare oggi per amore del futuro” (Edizioni San Paolo), i partecipanti hanno lavorato su un manifesto di 28 parole che descrivono la scuola come – da tanta parte – la si vorrebbe. Quello che proprio non può mancare nelle aule, secondo gli studenti ascoltati, sono: “fiducia, ascolto, interiorità, pace, educazione a saper accettare il fallimento”. Il secondo libro “Nella palude del padre”, edito da Feltrinelli, affonda in una profonda narrazione autobiografica la ricerca di senso dell’essere al mondo da parte dell’autore, che riemerge trovando e restituendo al lettore una personale, ma allo stesso tempo corale risposta. La stessa che si ramifica nell’operato delle 70 sedi della scuola dove si insegna l’italiano agli immigrati, coinvolgendo volontari in tutta Italia. Perché se è vero, come è vero, che per convivere pacificamente in una società più umana è fondamentale il dialogo, è necessario che chi arriva nel nostro Paese impari prima di tutto a leggersi dentro e ad esprimersi, come recita il motto della Penny Wirton, “un incontro alla volta”. Insegnare la parola “non perché diventiamo tutti letterati – diceva Gianni Rodari – ma perché nessuno sia schiavo”.
Tre giorni, si potrebbe dire, sulle spalle dei giganti che hanno fatto la scuola del nostro Paese, culminati con la mattinata nella Scuola Multietnica di Camini, alla quale è stato assegnato il prestigioso Premio Speciale “Mario Lodi” alla presenza del Sindaco della piccola comunità Giuseppe Alfarano, della Preside Gioconda Saraco, del presidente della cooperativa Jungi Mundu Rosario Zurzolo. La Giuria del premio, presieduta dallo stesso scrittore Affinati, ha riassunto questa scelta nella seguente motivazione: “Alla Scuola Multietnica di Camini, esempio luminoso di speranza in un altro mondo possibile”. I piccoli alunni, provenienti da ogni dove, hanno intrattenuto gli ospiti mostrando le tante attività realizzate. Fra tutte una riassume il senso pieno del Premio, ma anche della tre giorni: la poesia “La mano”, del grande Maestro Lodi. I versi invitano a riflettere sulla necessità del fare insieme ogni cosa, proprio come le dita della mano. Individui, famiglia, scuola, associazioni, istituzioni per costruire nel mondo tante isole felici come Camini, dove la convivenza pacifica è la normalità, non un’eccezione. “L’unico modo possibile per noi di fare Scuola pubblica sotto il segno del diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione”, ha concluso la Dirigente Saraco.
LE TAPPE e I PROTAGONISTI del 26, 27 e 28 ottobre:
CATANZARO
Rosetta Falbo – Dirigente I.I.S. “E. Fermi” Catanzaro Lido
Teresa Rizzo, Presidente Comitato Dante Alighieri Catanzaro
Massimo Iiritano – Responsabile Formazione Amica Sofia nazionale
Rosalba Paletta, Coordinatrice regionale Amica Sofia Calabria
SOVERATO (CZ)
Elena De Filippis – Coordinatrice Didattica Scuola Don Bosco
CAMINI
Giuseppe Alfarano – Sindaco di Camini (RC)
Gioconda Saraco – Dirigente Istituto comprensivo Monasterace – Riace – Stilo – Bivongi
Rosario Zurzolo – Presidente Cooperativa “Jungi Mundu”














